Susegana

Posto sulla riva del Fiume Piave, il territorio del Comune di Susegana conobbe i primi insediamenti umani fin dall'età del Bronzo. Un contributo all'evoluzione dell'intero territorio venne dalle opere di bonifica e disboscamento ad opera di monaci cistercensi dell'Abbazia di Follina, i quali diedero in tal modo nuovo impulso alle attività agricole ed artigianali provvedendo anche alla costruzione di rifugi ed ospedali per i pellegrini. Ad avviare il lento sviluppo della località di Susegana, divenuta sede del nuovo impianto comunale, fu la costruzione della Strada postale Treviso-Conegliano, disposta dal regno napoleonico, ora Strada Statale n.13, che passava attraverso il ponte sul Piave detto "della priula". Nella storia recente il paese ha conosciuto un grande sviluppo delle attività agricole intorno all'azienda della famiglia Collalto e successivamente, a partire dagli anni '60 del secolo scorso, una rapidissima evoluzione industriale.

prodotti tipici

Olio veneto DOP
Casatella trevigiana DOP
Montasio DOP
Taleggio DOP
Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene DOCG
Piave Malanotte DOCG

da vedere

Chiesa della Visitazione della Beata Vergine - Testimonianza della particolare devozione di Susegana al culto della Madonna, la chiesa arcipretale di Susegana fu eretta all'inizio del Duecento e probabilmente riedificata nel Quattrocento, come del resto suggeriscono le ampie volte interne. L'interno ospita sull'altare maggiore la pala "Madonna fra Santi", realizzata da Giovanni de' Sacchis detto il Pordenone nel secondo decennio del secolo XVI, mentre sulla parete della navata sinistra nel corso di restauri avviati nel 1984 sono affiorati resti di affreschi attribuiti al secolo XV.
Castello di San Salvatore - Tra la fine del secolo XIII e l'inizio del successivo, sull'omonima collina venne costruito il castello di San Salvatore di Susegana. Destinato a divenire uno dei più estesi castelli tardomedievali italiani, il Castello di San Salvatore subì pesanti rovine subita tra il 1917 e il 1918. Di particolare pregio, oltre alla cappella vecchia, ricca di tracce di affreschi e alla cinta muraria, il seicentesco Palazzo Odoardo, oggetto di un recente accurato restauro che lo ha restituito al suo originario splendore e che è attualmente utilizzato come sede di importanti eventi culturali
Castello di Collalto - La costruzione della rocca fortificata si fa risalire al 1110 ad opera di Ensedisio I di Collalto. Dei suoi portali, le sue possenti cinte murarie e le sue torri che si sviluppavano su tre livelli del colle omonimo, rimangono oggi due torri ed alcuni tratti di mura.
Museo etnografico Borgoluce - Il complesso aziendale di Borgoluce, appartenente alla famiglia Collalto da più di mille anni, ospita anche il Museo dell'Uomo e il Museo del Mulino. Il primo è disposto su due piani ed espone antichi attrezzi di mestieri ormai perduti, come il falegname, lo zoccolaio e il materassaio. Vi si trovano anche ricostruzioni di ambienti quali camere da letto, aule di scuola e uffici tutti con mobili, libri e oggetti originali, alcuni risalenti anche a inizio '900. Il Museo del Mulino, invece, prende il nome dall'edificio che lo ospita ed è dedicato al processo di creazione della farina, dalla semina del grano fino al prodotto finale. Antichi aratri e presse per la farina, forconi e macine sono solo alcuni degli strumenti esposti, che possono risalire anche a fine '800.

eventi

→ Mercatino dell’Antiquariato
→ Mercatini di Natale

vitto & alloggio

vitto

farmacia

trasporti